
La stessa etimologia latina, “mustum ardens”, incuriosisce la mente prima ancora del palato
spingendola ad addentrarsi in un mondo fatto di mosto d’uva, reso piccante dalla senape.
La leggenda la volle scoperta nel Medioevo, dove nella bottega di uno speziale un pezzo di
melone cadde erroneamente in un barile ricolmo di miele. Ritrovato tempo dopo, il frutto risultò fresco e
profumato come appena colto, sprigionando un gusto squisito.
La storia, quella vera, la vede comparire in molte opere classiche di autori
latini, come base di accompagnamento per pietanze importanti. Il primo documento scritto “Mostarda de
fructa per feste natalizie” risale al 1393 ed è attribuito a Galeazzo Visconti, Duca di Milano;
mentre, la ricetta più antica preparata con frutta, senape e zucchero, senza il mosto, viene rinvenuta
nel Belgio del XVII secolo.
La ritroviamo poi, declinata in 93 varietà diverse, in molti rinomati ricettari dell’800. Della sua
preparazione sono incaricati esperti farmacisti e droghieri, i moderni “speziali”.
È agli inizi del ‘900 che comincia, però, la nostra
storia, quella Lazzaris…
Mescolando zucchero con mele cotogne, frutta candita e olio di senape, Luigi Lazzaris ardimentoso pasticcere di
Conegliano Veneto, sperimenta una salsa dagli effluvi profumati che entusiasma subito i suoi clienti.
La sua fama impiega poco a estendersi fino alle grandi esposizioni internazionali di arte culinaria. Come una
personalità degna di nota, questa composta dal gusto dolce-piccante viene insignita nel corso del secolo
di ben 6 medaglie d’oro, facendo distinguere la qualità del marchio Lazzaris in tutto il mondo.
Così, nel 1922, al n. 37 di via XX settembre, si inaugura la prima piccola fabbrica per la produzione di
mostarda veneta e cotognata.
Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, da Luigi a Eriberto, da Claudio ad Alberto.
Passano le guerre, cambiano le sedi e il marchio si rinnova iniziando a sperimentare nuove tecniche e alternativi
prodotti.
Dalla mostarda veneta a quella di Cremona e di Mantova, dalla cotognata fino alle deliziose salse di frutta da
abbinare ai formaggi: un successo fatto di ricerca e innovazione continua, di nuovi accostamenti e lavorazioni
all’avanguardia in risposta alle moderne esigenze del mercato. Ma, prima di tutto, un successo che nasce dalla
qualità nella scelta dei prodotti, provenienti anche da coltivazioni biologiche di proprietà.
E la storia continua…