Crostata con ricotta e confettura di ciliegie
La crostata con ricotta e confettura di ciliegie è un dolce classico e sempre apprezzato: una frolla friabile e dorata che racchiude un ripieno cremoso, completata dalla tradizionale “griglia” dal carattere casereccio.
Al taglio mantiene una struttura compatta ma morbida. Rispetto alla crostata farcita solo con marmellata, la ricotta rende il ripieno più soffice e meno dolce, con un risultato complessivamente più equilibrato al palato.
La preparazione è semplice e adatta anche a chi ha poca esperienza in cucina: pochi passaggi essenziali e il rispetto dei tempi di riposo sono sufficienti per portare in tavola una torta gustosa e sempre riuscita. Vediamo come prepararla!
Ingredienti
Per la frolla:
- 250 g di farina 00
- 150 g di burro a temperatura ambiente
- 100 g di zucchero semolato fine
- 2 tuorli
- scorza grattugiata di ½ limone non trattato
- 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
- 300 g di ricotta vaccina, ben asciutta
- 60 g di zucchero
- 200 g di confettura extra di ciliegie Bio
Per il ripieno potete utilizzare la confettura del gusto che preferite, scegliendola in base alle vostre abitudini o alla stagione: ad esempio albicocche per una nota più delicata, frutti di bosco per un gusto leggermente più vivace, oppure fragole per un risultato più classico.

Preparazione
La preparazione può diventare anche un momento da condividere con i piccoli aiutanti in cucina:
- Lavorate la farina con il burro a pezzetti fino a ottenere un composto sabbioso, utilizzando una planetaria oppure un robot da cucina.
- Unite lo zucchero, la scorza di limone e un pizzico di sale, mescolando brevemente.
- Aggiungete i tuorli leggermente sbattuti e lavorate il minimo indispensabile per compattare l’impasto.
- Trasferite il composto su un piano, formate un panetto appiattito, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Nel frattempo preparate il ripieno mescolando la ricotta ben sgocciolata con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
- Riprendete la frolla e lavoratela rapidamente con le mani per restituirle elasticità. Stendetene circa ¾ su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno spessore di 4–5 mm.
- Rivestite lo stampo, facendo aderire bene la base e i bordi ed eliminando l’eccesso di pasta.
- Distribuite uno strato uniforme di crema di ricotta e livellate con una spatola per un risultato ordinato.
- Coprite con la confettura di ciliegie, distribuendola delicatamente senza mescolarla alla ricotta.
- Con la frolla restante ricavate delle strisce e disponetele a griglia sulla superficie.
- Riponete la crostata in frigorifero per circa 30 minuti, giusto il tempo che il forno raggiunga la temperatura.
- Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C (oppure ventilato a 170°C) per circa 40 minuti, fino a doratura uniforme.
- Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare e servire: il ripieno si assesterà e il taglio risulterà più preciso.

Consigli per una crostata con ricotta perfetta
Per ottenere un dolce perfetto, bastano alcuni accorgimenti tecnici che fanno la differenza.
La scelta della ricotta
La ricotta ideale, come già anticipato, è vaccina e ben sgocciolata. Se risulta anche solo leggermente umida, è consigliabile lasciarla riposare in un colino per almeno un’ora, così da eliminare il siero in eccesso. Una ricotta troppo ricca di liquidi renderebbe il ripieno molle e meno definito in cottura.
Non lavorare troppo la frolla
La frolla richiede invece rapidità. Impastare a lungo significa scaldare il burro e attivare il glutine, con il rischio di ottenere una base meno friabile e più elastica. Per ottenere un risultato ottimale è sufficiente fermarsi non appena l’impasto appare omogeneo e compatto.
Come evitare che il fondo si inumidisca
Per mantenere la base asciutta e ben cotta, si può creare una sottile barriera: un velo leggero di confettura steso direttamente sul fondo prima della ricotta, oppure una spolverata di fecola o amido. Un piccolo accorgimento che aiuta a preservare struttura e consistenza.
Varianti aromatiche
Il ripieno può essere arricchito con scorza di limone grattugiata o con un tocco di vaniglia, per un profilo più fresco o più rotondo. In alternativa alle ciliegie, sono ottime anche confetture di albicocche o frutti di bosco, capaci di offrire sfumature diverse senza alterare l’equilibrio complessivo.
Conservazione
Conservate la crostata in frigorifero, ben coperta con pellicola trasparente: si manterrà morbida per 2–3 giorni. Per gustarla al meglio, tiratela fuori circa 20 minuti prima di servire: il ripieno recupererà la sua cremosità ideale e il profumo tornerà intenso.
Un dolce essenziale che dimostra come pochi ingredienti di qualità bastino a fare la differenza.

